Introduzione
La distinta base — o BOM (Bill of Materials) — è il documento tecnico che elenca tutti i componenti, materiali e lavorazioni necessari per produrre uno stampo. Se usata bene, è lo strumento più potente che uno stampista ha a disposizione per controllare i costi, pianificare gli acquisti e costruire preventivi precisi.
In questa guida vediamo come strutturare una distinta base efficace, quali errori evitare e come integrarla con il gestionale per trasformarla da documento statico a motore del controllo di produzione.
Cos’è la distinta base (BOM) e perché è fondamentale
La distinta base è l’elenco strutturato di tutto ciò che serve per produrre uno stampo: acciai grezzi, normalizzati, utensili, componenti acquistati e ore di manodopera stimate per ogni fase di lavorazione.
Una BOM ben costruita permette di:
- Calcolare in anticipo il costo dei materiali con maggiore precisione
- Generare automaticamente le richieste d’acquisto ai fornitori
- Confrontare i costi preventivati con quelli effettivi a fine commessa
- Riutilizzare la struttura per commesse simili, riducendo i tempi di configurazione
- Fornire al team di officina un piano di lavorazione chiaro e completo
La struttura di una distinta base per stampi
Livello 0: lo stampo finito
La radice della BOM è lo stampo completo, con il suo codice commessa, il cliente di riferimento e le specifiche principali (tipo di stampo, materiale da stampare, numero di cavità, ecc.).
Livello 1: i sottogruppi principali
Al primo livello si trovano i grandi sottogruppi: piastra porta punzoni, piastra porta matrici, sistema di espulsione, sistema di raffreddamento, ecc. Ogni sottogruppo ha il suo elenco di componenti.
Livello 2: i componenti e i materiali
Al secondo livello troviamo i componenti specifici: acciai grezzi (con dimensioni e quantità), normalizzati (codice fornitore, quantità), utensili speciali, componenti a disegno. Per ogni voce si specifica la quantità e, se disponibile, il fornitore preferito con il prezzo di riferimento.
Livello 3: le lavorazioni
Alcune BOM includono anche le fasi di lavorazione come voci a sé stanti: numero di ore stimate per fresatura, per elettroerosione, per rettifica. Questo livello è fondamentale per il calcolo del costo di manodopera preventivato.
Distinta base e gestionale: l’integrazione che fa la differenza
Una BOM rimasta nel CAD o in un file Excel separato è uno strumento a metà. Il suo valore si esprime completamente solo quando è integrata nel sistema gestionale che gestisce commesse, acquisti e ore.
Con GeStampi, la distinta base diventa il cuore della commessa:
- Import da Excel/CSV: la BOM esportata dal CAD viene importata in GeStampi con mappatura flessibile delle colonne
- Collegamento agli acquisti: dalla distinta base si generano direttamente le richieste d’offerta e gli ordini ai fornitori
- Collegamento alle lavorazioni: le ore stimate nella BOM vengono confrontate con le ore effettive rilevate in officina
- Aggiornamento in tempo reale: quando arrivano i materiali o vengono registrate le ore, la BOM si aggiorna automaticamente
Come costruire una BOM efficace: buone pratiche
Codifica coerente dei componenti
Ogni componente deve avere un codice univoco, usato in modo coerente tra CAD, distinta base e gestionale. Una codifica disordinata porta a materiali duplicati nell’anagrafica, ordini sbagliati e difficoltà nel confrontare commesse simili.
Distinguere tra materiali a stock e materiali a commessa
Alcuni materiali (normalizzati standard, acciai comuni) sono tenuti a magazzino. Altri vengono acquistati commessa per commessa. La BOM deve distinguere chiaramente tra le due categorie per una corretta pianificazione degli acquisti.
Includere le ore di lavorazione come voce di costo
Un errore comune è costruire BOM che elencano solo i materiali, tralasciando le ore di manodopera. Queste devono essere incluse, suddivise per fase di lavorazione e tipo di operatore, per avere un preventivo completo.
Mantenere lo storico delle revisioni
Gli stampi vengono modificati, spesso più volte, durante la progettazione o la produzione. Ogni revisione della BOM deve essere documentata, mantenendo la storia delle versioni precedenti. GeStampi gestisce le revisioni delle distinte base garantendo tracciabilità completa.
BOM e manutenzione degli stampi
La distinta base non è utile solo per la produzione dello stampo, ma anche per la sua manutenzione successiva. Uno stampo con una BOM completa può essere revisionato o riparato in modo molto più efficiente: si sa esattamente quali componenti sono presenti, quali hanno bisogno di essere sostituiti, dove acquistarli.
GeStampi permette di aprire commesse di manutenzione collegate allo stampo originale, con accesso alla BOM storica e al registro di tutti gli interventi precedenti.
Conclusioni
La distinta base è il documento tecnico più importante in un’officina stampi. Gestirla bene — con una struttura chiara, integrata nel gestionale, aggiornata ad ogni revisione — è la base di un controllo dei costi preciso e di una pianificazione degli acquisti efficiente.




